Sport Sul Web | Migliori Siti di Sport
Inserisci sito

Blipper » sport » Mourinho – Sito Ufficiale

Mourinho – Sito Ufficiale

Josè Mourinho, allenatore portoghese, è indubbiamente uno dei personaggi del momento. In Italia è costantemente al centro delle notizie dei quotidiani. Non avendo un proprio sito internet ufficiale, ecco uno dei numerosi blog a lui dedicati.

Mourinho - Sito Ufficiale

Siti correlati

  • Blog Luca De Biase
  • Selvaggia Lucarelli – Blog
  • Karina Cascella – Sito Ufficiale
  • Novella 2000 – Sito Ufficiale
  • Arkeon – Setta

Tags: blog ufficiale

Sito mourinho.myblog.it e dominio myblog.it inserito il venerdì, marzo 12th, 2010 alle 09:59 in Senza categoria. Commenta myblog.it trackback. marzo 12th, 2010 by Gianluca Capiraso scudetto

7 Responses to “Mourinho – Sito Ufficiale”

  1. El Brembo scrive:
    19 marzo 2010 alle 22:48

    Ciao Jo tutto bene?

  2. luca scrive:
    23 marzo 2010 alle 03:39

    Ciao jo come va

  3. Torre gaetano scrive:
    18 maggio 2010 alle 15:06

    Ciao Josè innanzitutto complimenti se l’inter e diventata Una squadra Perfetta Il Merito e sopratutto Tuo.
    SONO UN tifoso del calcio italiano e spero per Il bene del Nostro Calcio Che Vada via potremmo solo da te tu non Crescere con 360 Gradi UNO ED AVERE UN semper Calcio Più Pulito.
    TI grosso Faccio delle Nazioni Unite in bocca al lupo UNO sabato riporta la coppa in Italia e Il Che Il Ricorda chi ti capisce e non lo sport Osta Contro di lealtà e rispetto.
    PS SONO UN tifoso del Palermo e prima del Tuo ARRIVO ANCHE SE l’Inter perdeva mi Stava antipatica, perchè sapeva solo lamentarsi e non perdeva Secondo me Perchè C’era solo la Juve Che imbrogliava ma ANCHE Perchè non aveva Coesione Una grande squadra-Società Che quella conferito le hai tu.
    ho letto Il Che ti vergogni di Quanto guadagni, su quseto non SONO d’Accordo tu guadagni di quello di Che hai concordato col Tuo datore di Lavoro e SONO Disponibili in TUTTI I CAPI Lavori Pagano AI Dipendenti CIO Che meritano SI, SE POI non hai di Cosa Farne Tutti questi soldi SE VUOI UN farmi regalo sarebbe gradito vorrei organizzare UNO Splendido matrimonio Alla Donna Che amo follemente, ma non abbastanza soldi e quindi ho SARÀ Il Nostro matrimonio da non ricordare Giorno delle Nazioni Unite.
    Ciao Grande ed Unico MOU

  4. maurizio scrive:
    11 gennaio 2011 alle 15:24

    Ciao Josè
    complimenti per il premio che hai sicuramente meritato per averci portato quello che noi tifosi interisti aspettavamo da anni.
    Certo condividere il premio con la curva sarebbe una cosa bellissima che ti fa onore anche per i ragazzi che hanno lottato per arrivare alle vittorie uniche del 2010.

    Un caro saluto

    Maurizio

  5. andrea scrive:
    3 marzo 2011 alle 22:48

    josè vai alla roma li potrai dimostrare tutto il tuo valore

  6. PINCO scrive:
    29 aprile 2011 alle 19:12

    Stavolta Mourinho ha passato il segno. Non ha alibi. Non ha attenuanti. Non ha scuse. Le parole sono pietre e il tecnico del Real rischia di rimanere seppellito da quel Por que?, ripetuto una, dieci, cinquanta volte per sostenere la tesi secondo la quale Guardiola vince la Champions solo grazie agli arbitri e all’Uefa; il Barça è la centrale di un potere forte corroborato dall’Unicef (bum!); il calcio fa schifo e non è degno di Mourinho.

    C’è un limite a tutto, anche alla decenza di un allenatore che dovrebbe solo bearsi dei trofei conquistati sul campo a Oporto, a Londra, a Milano, in Spagna dove ha appena riportato a Madrid la Coppa del Re inseguita per 18 anni dal suo club. Ma l’arroganza di Josè non ha limiti, come la sua incapacità di perdere quando l’avversario gioca meglio e merita la vittoria. Quando Josè vince con l’Inter scappa al Real la sera stessa di un trionfo inseguito per 45 anni e male, malissimo ha fatto Moratti a lasciarlo fuggire, spianandogli la strada. Quando è al Real, Josè non sa perdere e vomita veleno.

    Se Mourinho crede di gabellare la sconfitta del 28 aprile con il Barça come figlia dell’arbitraggio di Stark, pensa che siamo tutti scemi. Lui che per 73 minuti su 90, come un miliardo di spettatori in tv, ha visto il Real dominato dal Barcellona; lui che ha tenuto in panchina Kakà, Benzema e Higuain; che ha messo un difensore in più a centrocampo perchè se l’è fatta sotto; lui che ha adottato un inverecondo catenaccio a danno di Cristiano Ronaldo, uno fra i più forti attaccanti del mondo, stritolato nella morsa della difesa blaugrana e così imbelvito che oggi a Madrid si dice pensi addirittura di andarsene; lui che dimentica gli errori arbitrali l’anno scorso favorevoli all’Inter lungo il cammino della Champions, poi comunque conquistata con merito; lui che fa finta di scordare come il Real Madrid, storicamente sia sempre stato coccolato, vezzeggiato, favorito dagli arbitri, per via del suo smisurato peso politico a livello Uefa.

    E, per favore, lasci stare l’Unicef, un’organizzazione troppo seria per essere tirata ridicolmente in ballo dal signore di Setubal che ha sbroccato ed è auspicabile venga stangato senza pietà dalla giustizia sportiva dell’Uefa.

    Impari, Mourinho, dal 76% dei tifosi del Real secondo i quali, rispondendo al sondaggio lanciato da Marca, giornale vicinissimo alla Casa Blanca, Pepe doveva essere espulso per il suo intervento su Dani Alves, anche se le immagini tv hanno mostrato che non c’è stato contatto, ma quell’entrata era comunque pesantemente scorretta.

    Ascolti, Mourinho, le parole di Alfredo Di Stefano, 84 anni, secondo Pelè “il miglior giocatore di tutti i tempi”, presidente onorario e simbolo assoluto del Real con il quale ha vinto 8 scudetti, 5 Coppe dei Campioni, 1 Coppa Intercontinentale e 2 Palloni d’Oro. “Il Barcellona pratica un gioco molto più brillante del Real”. Dieci parole per liquidare il difensivisimo, l’utilitarismo, il non calcio del portoghese che, prima di rivedere il Barcellona, ha riposto piccato: “L’allenatore sono io”. S’è visto.

    Rispetti, Mourinho, la grandezza di Lionel Messi che al Bernabeu l’ha fulminato con due gol di memorabile bellezza. I bambini la guardano, Mourinho. Se ci riesce, abbassi gli occhi e sparisca. Almeno per un po’.

  7. NINO scrive:
    5 maggio 2011 alle 08:15

    LE SQUADRE DI MOU TIRANO CALCI E SONO VIOLENTE ,PERCHE LUI ISTIGA UN GIOCO TROPPO MASCHIO .
    IL BARCELLONA GIOCA AD UN CALCIO SEMPLICE E SPETTACOLARE

Leave a Reply

Fare clic qui per annullare la risposta.

« Tiziano Crudeli – Sito Ufficiale
Re Calamaro – Prezzi »
  • Aggiornamenti via mail


  • Social


Sport sul Web

Blipper